Aneto, questo sconosciuto!!!

Durante le vacanze ho avuto modo di apprezzare un sapore davvero speciale, quello dell’aneto. Fra le bancarelle di un mercato rionale mi sono imbattuta in un pacchetto di biscottoni all’aneto, non ho resistito e li ho acquistati, era l’ultimo pacchetto, non potevo lasciarmelo sfuggire. Quando ho aperto il sacchetto un profumo particolare mi è salito per le narici. I biscotti erano squisiti e i semi di aneto conferivano loro un sapore fresco e aereo, molto orientale. Incuriosita ho scoperto che l’aneto ha molte proprietà curative: favorisce l’espulsione di gas da stomaco e intestino; è antispasmodico quindi perfetto in caso di coliche, crampi allo stomaco, singhiozzo; è un ottimo rimedio naturale contro l’alitosi; ha proprietà diuretiche e depurative, combatte l’insonnia. Però!!!! Sempre più incuriosita ho approfondito le ricerche ed ho scoperto che l’aneto compariva in molte ricette dell’antica Roma soprattutto nel cibo dei gladiatori perchè si pensava ne aumentasse la forza fisica.

Pare che l’uso dell’aneto ricorresse e  ricorra ancora oggi in alcuni rituali esoterici.

E’ stato bellissimo unire la scoperta di un nuovo sapore a tutte queste curiosità!!!!

Ho pensato che il nostro territorio è ricco di piante aromatiche e medicamentose ma che la loro conoscenza e il loro uso si sta perdendo, penso sia un vero peccato.

Sarebbe bello riscoprire l’uso delle piante prima di tutto in cucina ma è chiaro che bisogna conoscerle per non correre il rischio di intossicazioni o, peggio ancora, avvelenamenti.

Le mie conoscenze si fermano a salvia, rosmarino, basilico, timo, mentuccia…

Un’amica trentina prepara con i fiori di sambuco un succo eccezionale! Una collega lecchese raccoglie ai Resinelli la rosa canina per le tisane; un’amica calabrese coglie il finocchietto selvatico per preparare la pasta coi ceci…..insomma, un patrimonio da valorizzare e preservare. Che ne dite?

Voi le usate?

Conoscevate l’aneto?

Aspetto i vostri contributi e magari anche qualche ricetta!!!

 

22 commenti su “Aneto, questo sconosciuto!!!

  1. Non ho mai assaggiato l’aneto, ne ho tuttavia sentito parlare.
    Mia mamma preparava una miracolosa grappa al pino mugo, preso in prestito dai vari prati delle montagne trentine e (probabilmente solo lei) ne decantava le miracolose doti di guarigione in caso di mal di gola. Temo tuttavia che fosse solo una leggenda metropolitana… guariti sì ma solo xchè troppo ubriachi x sentire il dolore…
    Preparava altresì una grappa digestiva che era più un intruglio di vari ingredienti più o meno conosciuti piuttosto che un semplice distillato, e x la ricetta mi sa che sarà impossibile conoscerla. Se te la tramanda…..poi ti dovrà uccidere……

  2. Molto bella giovanna mi fa piacere leggere i tuoi articoli con un tuffo nel passato io l’aneto lk uso nel.pesce e più o meno nome l’origano un po più delicato ce l’avevo nel vaso x tanti anni

  3. Ciao Rosa!!!!!
    Benvenutaaaaaaaa!!!!
    E’ bellissimo averti qui, fra gli amici intorno al fuoco!!!!
    Grazie per il tuo contributo, so per esperienza che sei un’ottima cuoca!!!!
    Ti abbraccio!

  4. Cara Giovanna,
    Che bel argomento… Potrei parlarti al infinito… Parlarti del mio nonno, quest’uomo dolcissimo e gentile, che conosceva ogni pianta della nostra bellissima terra e ne faceva uso terapeutico… Curava tutto il paese e divenne, “famoso” anche nei dintorni! Usava infuso di salvia per chi avesse infezioni in bocca e l’assenzio per la tosse… Solo un piccolo esempio delle infinite possibilità di curare piccole cose con rimedi naturali… Ho imparato qualcosina da lui, ma non quanto avessi voluto!
    Un abbraccio!

    1. Carissima Mirsi, bentrovata!!!!
      Grazie per il tuo contributo!!
      Leggendo mi sembra di vedere tuo nonno curare con le sue erbe chi ne ha bisogno. E’ bello che sei riuscita a farti trasmettere una parte di quella saggezza antica che, a mio avviso, dobbiamo cercare di non perdere…
      Ti abbraccio!!!

  5. Mi piace girare per i boschi e per i prati… quando posso …
    Se non trovo funghi, alcune volte raccolgo erbe che poi cuciniamo io e mia moglie ….
    Ciò si verifica quando abbiamo modo di godere della nostra libertà … ovvero ” non sempre “.
    Quando succede è sempre una gioia.

    1. Wow GianMaria!!!! Mi sembra di vedere te e tua moglie intenti a raccogliere erbe spontanee da cucinare..
      Che bello condividere questa passione e queste conoscenze!!!
      Un abbraccio a tutti e due!!!

  6. Grazie mille carissima Gio’ di queste informazioni sull’aneto molto interessanti è proprio vero che chi conosce fi più deve avere il dovere di divulgare come fai tu!!!! Un salutone da lago mark

  7. Ciao Giovanna sarebbe bello conoscere tutte le piante e le loro qualità curative, purtroppo in commercio troviamo tanti prodotti simili , quindi la nostra pigrizia e diciamo pure la voglia di fare tutto in fretta, ci fa dimenticare che la natura ci offre tutto . Per quanto riguarda me a parte le piante elencatesopra conosco le proprietà della malva …ma come dicevo prima in commercio trovo creme che contengono la malva.

    1. Ciao Tina, bentrovata!!!!
      Hai ragione, “la natura ci offre tutto” e in abbondanza!!!!
      Solo che noi stiamo perdendo la capacità di utilizzare ciò che la natura ci offre!!! Trovo sia un vero peccato!
      Citi la malva che ancora in questi giorni colora vivacemente di viola i nostri prati!!!
      Grazie per il tuo contributo!
      Un abbraccio!

  8. C’è un libretto, ‘Andar per erbe sui monti lecchesi’, l’avevo ma non lo trovo più….. era semplice ma con decine di piante usabili. Comunque un po’ di esperienza e almeno un decina di erbe si impara a conoscerle e quando si è provata una frittatina con la silene (Silene vulgaris) o un risotto con il Buon enrico o spinacio selvatico (Chenopodium bonus-henricus) le verdure del supermercato sembrano tutte insipide! Ma bisogna aspettare la prossima primavera, se non ci rinchiudono di nuovo

    1. Ciao Andrea!! Bentrovato!!!! Sento il profumino dei piatti deliziosi che cucini con le nostre erbe….slurp!
      Anche io ho provato la sensazione che descrivi con i fichi e i pomodori, dopo aver mangiato quelli raccolti dalla pianta, quelli del supermercato sembravano non avere sapore!!!!
      Un caro salutoooo e grazie per il tuo contributo!

  9. Ciao Giovanna ben trovata!!!!!!!
    Non conosco l’aneto ma leggendo le tue parole deve essere una pianta aromatica buonissima.
    Mi piacerebbe tu facessi una puntata sul conoscere altre piante aromatiche.
    Sempre interessanti le tue inchieste.
    Un bacio ciao bella gioia

  10. Ciao Alberta!!!
    Anche per me è sempre bello leggerti!!!
    Seguirò il tuo suggerimento e martedì proporrò ancora qualche pianta spontanea.
    Ciaoooooo

  11. Ciao Giovanna carissima! Da tempo non ti leggevo! Bellissimo e sempre interessante ciò che proponi davvero! Mi piace l’idea delle piante aromatiche e di medicamento accompagnate dai loro segreti storici e leggendari… Personalmente mi affascinano molto e credo sia un’arte che nel nome del progresso e una certa cultura moderna più dedita al profitto economico che al vero benessere della persona per cui ne ha dimenticato il grande valore sotto tanti aspetti. Non conoscevo infatti le proprietà e le origini di questa pianta spontanea che mi ha incuriosito davvero tanto leggendo il tuo bellissimo articolo. Ti ringrazio Gio per questa finestra aperta sulla natura che oggigiorno abbiamo sempre più bisogno di riscoprirne i benefici e i suoi meravigliosi doni. Un abbraccio!

    1. Ciao Cri!!! Bentrovata!! Che bello leggerti di nuovo!! Grazie per il sostegno e l’apprezzamento! Un abbraccio!!!!

  12. Come te anch’io l’aneto non lo mai usato. In cucina uso le solite erbe aromatiche (rosmarino, salvia, alloro, ecc) , mi piacciono i soliti sapori tradizionali. Le altre erbe in genere , per me sono utili x tisane, decotti ecc ,cioè curativi e utili anche in cosmesi. A un risotto con le ortiche o con petali di rose, preferisco un semplice risotto in bianco e se vogliamo proprio dargli un sapore diverso ci sono tanti buoni ingredienti da poter aggiungere .( salsiccia, funghi, affettati, un sacco di verdure e molto altro).Quindi trovo che le erbe aromatiche selvatiche sono comunque utili ma non mi fanno impazzire utilizzate in cucina anche se è sempre una piacevole novità poterle assaggiare in in alcuni piatti in cucina

  13. Ciao Olga!!! Bentrovata!!! Grazie per il tuo contributo!!!!…..e per i suggerimenti su come cucinare mille risotti saporiti…… Un abbraccio!!!

  14. Ciao Giovanna,
    L’aneto lo conosco e l’ho utilizzato parecchie volte anche se qui non riesco a trovarlo facilmente. Viene usato tanto anche in Grecia e Albania e da un sapore delicato e particolare alle pietanze.
    Le erbe aromatiche arricchiscono e impreziosiscono la nostra cucina.
    Buona serata

    1. Carissima Brizida bentrovata!!!!!!
      Sono felice che tu consoca l’aneto che, come dici, qui da noi non è così diffuso.
      Ti abbraccio!!!! Grazie per il tuo contributo!

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