Legge, arte e cibo: una mostra nel bar del Tribunale

DA “La Provincia di Lecco” del 20/11/2019

Legge, Arte e cibo, trinomio inconsueto? Non per il bar “due al quadrato” interno al palazzo di giustizia cittadino dove le titolari Milena Malighetti e Laura Colombo ospitano opere di artisti locali. In questo momento sono esposti i quadri dell’avvocato Marco Rigamonti da sempre appassionato di pittura e famoso fra i colleghi e i clienti che hanno frequentato il suo studio per le marmitte colorate appese alle pareti. Rigamonti ha partecipato a numerosi concorsi di pittura e vinto anche alcuni premi; al bar del tribunale espone poco meno di una decina di quadri di grandi dimensioni e molto colorati. Rigamonti “lavora” non solo col colore ma anche con la forma in un’apparente scomposizione che tende all’unità. La passione per l’arte ha preceduto quella per il diritto. “La pittura è un modo di espressione non vincolato attraverso il quale sperimentare la sensazione della libertà assoluta; è ricerca di libertà, di profondità di pensiero e dell’essenza delle cose; attraverso la pittura è possibile vivere l’interiorità in maniera non vincolata. Apparentemente distante dal mondo della legge ha con essa punti in comune: col diritto penale si va a scandagliare l’interiorità umana, il contatto con l’imputato è anche essenzialmente umano, diritto e pittura tendono entrambi alla comprensione dell’essere umano. Soddisfatte le titolari del bar “Siamo felici- dicono all’unisono- di mettere a disposizione questo spazio, gli artisti con le loro opere lo allietano e intanto si fanno conoscere”.

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